Strumenti di accessibilità
  • Scala contenuto 100%
  • Dimensione font 100%
  • Interlinea 100%
  • Spaziatura lettere 100%

Gentile Collega,
è stata confermata anche per l'anno 2015 la possibilità di destinare, in
sede di dichiarazione dei redditi, una quota pari al 5 per mille dell'Irpef destinata
a finanziare attività di interesse sociale.
La Fondazione Francesco Cannavò, istituita dalla Federazione degli Ordini per promuovere la professione e sostenere la formazione del farmacista, rientra tra gli enti che possono beneficiare di tali finanziamenti.
Nel corso del 2014, il programma Pharmafad della Cannavò ha visto la
partecipazione di circa 16.000 farmacisti che hanno potuto ottenere 10 crediti
Ecm frequentando gratuitamente i corsi Il farmacista e la presa in carico del
paziente con insufficienza venosa cronica ed emorroidi - Il farmacista e la
consulenza dermatologica nelle patologie fungine delle unghie.
Dal 23 marzo, inoltre, è in linea il corso Fad Il danno attinico. Come
conservare sulla pelle solo i bei ricordi del sole cui gli iscritti all'albo possono
frequentare gratuitamente collegandosi al link www.pharmafad.it ed acquisire 5
crediti validi per il programma Ecm. Le lezioni sono state sviluppate, come nelle
precedenti edizioni, su di una piattaforma e-learning "video-based".
Segno del successo che hanno riscontrato i corsi Fad sono soprattutto i
giudizi lusinghieri espressi dai farmacisti, tramite i questionari di gradimento
Ecm, sulla qualità degli argomenti trattati e sulla loro rilevanza ed efficacia
nell'esercizio professionale.
La Fondazione si autofinanzia ed è per questo che il primo partner
chiamato a sostenerne le attività destinate all'aggiornamento e al progresso
culturale di tutta la categoria è il farmacista iscritto all'Albo. E' per tali motivi
che la Fondazione Cannavò si rivolge agli iscritti per promuovere, in sede di dichiarazione
dei redditi, la raccolta del 5 per mille. Il codice fiscale da indicare nella
dichiarazione per il finanziamento alla Fondazione Cannavò è 07840931005.


Cordiali saluti

Il Presidente
Dr. Ferdinando Maria de Francesco