Cari Colleghi,
nelle ultime ore, a vari livelli si sta chiedendo il passaggio al servizio a battenti chiusi per tutte le Farmacie al fine di garantire la tutela di tutti gli operatori che in esse esercitano.
Tuttavia riteniamo che questo rinvio, in attesa di eventuali provvedimenti ordinatori, possa essere pericoloso per un rischio che è cogente e sempre più pressante, ora per ora; pertanto, partendo dall'analisi delle posizioni giuridiche del servizio svolto dalle Farmacie e dalle evidenze del proclamato stato di emergenza, si è giunti alla conclusione che garantendo comunque la dispensazione di tutto quanto è disponibile - dal farmaco in senso stretto ai Dispositivi Medici e anche al parafarmaco - non sia preclusa l'ipotesi di organizzare il servizio anche inibendo il materiale accesso degli utenti all'interno della Farmacia. Tale ipotesi operativa è stata condivisa con il Direttore Sanitario dell'ASL Salerno e Sua Eccellenza il Prefetto della provincia di Salerno, per le motivazioni e secondo le modalità che leggerai nell'allegata circolare.
Per i Colleghi che operano nell'ambito delle parafarmacie è applicabile la stessa ipotesi di organizzazione prevista nella circolare allegata, anche se non sono state oggetto della riunione tenutasi in Prefettura, UNICAMENTE, in quanto le Parafaramcie non sono vincolate al rispetto di orari di apertura definiti con atti autorizzativi della Pubblica Amministrazione come, invece, accade per le Farmacie.
E' importante che tutti facciano squadra, non si scoraggino, restino uniti, e operino con alti livelli di sicurezza per garantire al meglio la continuità della propria prestazione professionale alla popolazione in questo momento di emergenza sanitaria e sociale, senza indulgere in protagonismi e polemiche interne che risulterebbero essere esclusivamente sterile fonte di dispersione di energie: in questo momento non ce lo possiamo permettere!
A ciascuno di voi, ringraziando per il grande contributo che sta offrendo al governo dell'emergenza in corso, ribadisco la piena disponibilità dell'Ordine a recepire eventuali ulteriori problematiche emergenti al fine di collaborare fattivamente nel risoluzione delle stesse.
Buon lavoro a tutti
Il Presidente
Dr. Ferdinando Maria de Francesco