Gentile Collega
l’effettuazione dei test antigenici rapidi in farmacia trova la sua regolamentazione nel protocollo d’intesa tra la Regione Campania e Federfarma Campania – Assofarm Campania ed il protocollo d’intesa tra il Ministero della Salute, il Commissario Straordinario e Federfarma, Assofarm e Farmacie Unite.
Richiamando quanto contenuto nei protocolli d’intesa citati, sembra opportuno evidenziare e sottolineare che:
- Il farmacista, ai fini del rilascio della certificazione verde, deve utilizzare uno dei test presenti nell’elenco diramato, periodicamente, dall’Health Security Commitee (HSC) dell’UE.
- Il farmacista per l’esecuzione del test effettua un prelievo naso-faringeo, come indicato anche nel consenso informato rilasciato dalla piattaforma regionale, e, pertanto, non è ammesso l’utilizzo di test salivari per il rilascio della certificazione verde, anche qualora il test, presente nell’elenco del HSC, sia certificato per l’utilizzo con campioni salivari.
È altrettanto necessario ricordare che, attualmente, nella Regione Campania non è permesso alle farmacie di poter effettuare tamponi molecolari né tantomeno effettuare un prelievo naso-faringeo ed inviare il campione ad un laboratorio per la successiva analisi.
Cogliamo l’occasione per ricordarti di attenerti scrupolosamente a quanto previsto dai protocolli d’intensa in termini di:
- Organizzazione del servizio: appuntamenti, accessi, ecc.
- Attività amministrative: identificazione del soggetto, firma del consenso informato, registrazione degli esiti sulla piattaforma regionale, ecc.
- Misure di sicurezza: dispositivi di sicurezza, controllo temperatura, ecc.
Il rispetto di quanto previsto dai regolamenti vigenti è di fondamentale importanza ai fini della tutela della salute pubblica di cui siamo garanti; le eventuali infrazioni, oltre che essere non tollerabili sul piano di legittimità, non lo sono pure su quello deontologico ravvisandosi in essi comportamenti inadeguati alla necessità di correttezzanella concorrenza tra le farmacie, nell’offerta delle giuste prestazioni al paziente/utente e nella tutela anche dell’immagine dell’intera categoria.
Il momento particolarmente delicato che stiamo attraversando ha permesso alla popolazione e alle istituzionidi comprendere quanto sia importante l’opera quotidiana dei farmacisti sul territorio.
Attuare una condotta deontologicamente, professionalmente e legalmente scorretta vanifica quanto fatto dalla nostra categoria sul campo e non rende onore ai colleghi che hanno pagato con la vita il rispetto del nostro giuramento professionale.
Sicuri dell’attenzione che saprai riporre alla corretta applicazione dei citati protocolli d’intesa, ti salutiamo cordialmente
Il Segretario
Dott. Raffaele La Regina
Il Presidente
Dott. Ferdinando Maria de Francesco


















