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Notizie dall'Ordine

10/12/2015 - LA RIFORMA DELL’ENPAF

Cari Colleghi, finalmente una buona notizia, che prima però deve passare al vaglio dei Ministeri competenti per la ratifica definitiva: dal gennaio 2016 l'ENPAF ha modificato l'art. 21 del Regolamento di Previdenza e ha dato il via al nuovo Regolamento di Assistenza. Pertanto per quel che riguarda l'art.21, regolamento di Previdenza, il periodo massimo per poter beneficiare della riduzione contributiva o del contributo di solidarietà in caso di disoccupazione temporanea e involontaria è passato da 5 a 7 anni. Inutile rimarcare come questo sia anche merito del Consiglio dell'Ordine di Salerno che da molto tempo si batte per i tanti colleghi che dopo questi anni di crisi del settore ora si trovano ulteriormente in situazione di difficoltà. Questa disposizione, che per diventare effettiva, è bene ripeterlo, ha bisogno del via libera ministeriale, rientra tra le misure adottate dal Consiglio nazionale dell'Ente previdenziale, che su proposta del suo Consiglio di Amministrazione ha approvato, all'unanimità, il bilancio di previsione 2016, e la modifica all'art. 21 del Regolamento Previdenziale. Altra novità introduce il tema del "welfare allargato", tra cui l'assistenza sanitaria integrativa e la cosiddetta "long term care", rivolti a tutti gli iscritti indipendentemente dalla condizione di bisogno richiesta generalmente per le prestazioni assistenziali. Nel corso delle sedute si è parlato anche dell'ipotesi di riforma della previdenza dei farmacisti, frutto dei lavori della commissione appositamente istituita e coordinata dal Professor Alberto Brambilla, che ne ha illustrato i contenuti. Una questione di cui si dibatte ormai da tempo e che diventa tanto più attuale alla luce delle misure contenute nel ddl concorrenza in corso di approvazione in Parlamento, in primis l'ingresso dei capitali, che potrebbero ridisegnare il settore. «Siamo convinti - conclude il Presidente Croce - che ora, se la professione intende realizzare la riforma della previdenza, è necessario che esprima, nelle sue componenti, le proprie posizioni senza se e senza ma, anche alla luce della possibile evoluzione normativa nel settore con l'introduzione delle società di capitali". Per cui Cari colleghi tenete bene a mente che se vogliamo ottenere o meno un Ente di Previdenza più umano o più rispondente alle nostre esigenze, ora dobbiamo farci sentire sul serio. A questo punto vediamo che il passaggio da cinque a sette anni del periodo di disoccupazione massimo per continuare a beneficiare del contributo ridotto dell'85% o del contributo di solidarietà ha portato ad un costo dell'operazione pari a 13,6 milioni di euro nel cinquantennio, anziché essere scaricato sui contribuenti". Attualmente gli iscritti all'ENPAF somo così ripartiti: iscritti a quota intera 30.630; iscritti con riduzione dell'85% 37.062; iscritti con riduzione del 50% 2.410; iscritti con riduzione del 33% 53; iscritti con contributo di solidarietà all'1% 5.320; iscritti con contributo di solidarietà al 3% 16.307. questi ultimi due contributi non danno diritto ad alcuna pensione. Pre quanto attiene alla sezione Assistenza abbiamo una serie di prestazioni una tantum che ora ricomprendono le iscritte titolari di farmacie ubicate in comuni con meno di 1000 abitanti, o per le titolari di esercizi di vicinato nel caso di mancanza di un farmacista collaboratore, oppure in caso di spese per la frequenza dell'asilo nido e della scuola dell'infanzia. Ci sono poi le prestazioni di Assistenza per figli disabili di età inferiore ai 21 anni; assistenza per spese sanitarie per gli iscritti con almeno 8 anni di iscrizione e contribuzione, per pensionati e superstiti; idem per le spese funerarie; spese per ospitalità presso case di riposo; per calamità naturali-pensionati ed iscritti con almeno 5 anni di iscrizione e contribuzione; situazioni di grave difficoltà economica per gli iscritti con almeno 45 anni di età; disoccupazione per l'iscritto che abbia cumulativamente un età pari o superiore a 40 anni - abbia 8 anni di iscrizione e contribuzione e sia in stato di disoccupazione temporanea ed involontaria da almeno 6 mesi- o un'età pari o superiore a 50 anni ed almeno 15 anni di iscrizione e contribuzione; interventi per favorire l'occupazione con un'età non superiore ai 30 anni oppure età pari o superiore ai 50 anni che si trovino in stato di disoccupazione da almeno 6 mesi. Infine ci sono gli interventi di Assistenza sanitaria integrativa e i convenzionamenti con gli istituti di credito finalizzati alla protezione integrata dell'iscritto. Queste per sommi capi i le novità dell'ENPAF, che saranno rese attuative solo dopo che i ministeri competenti daranno il via libera alla svolta epocale dell'Ente. Inoltre si è incominciato a parlare anche della svolta contributiva dell'Ente anche in considerazione dell'entità e della esiguità delle pensioni in essere. Come diceva giustamente il" Vicepresidente della FOFI, il Sen. Luigi D'Ambrosio Lettieri, l'Enpaf ha modificato l'articolo 21 del regolamento, portando da cinque a sette anni il periodo di disoccupazione massimo per continuare a beneficiare del contributo ridotto del'85% o del contributo di solidarietà. Si tratta certamente di un segnale di attenzione ai problemi della categoria, per cui esprimo apprezzamento. Il provvedimento evidenzia l'attenzione rinnovata che il CdA ha inteso destinare alle pressanti sollecitazioni e alle proposte del Consiglio Nazionale, che da tempo richiedeva l'avvio di una riforma organica del sistema previdenziale e assistenziale della categoria. Abbiamo imboccato la strada giusta, anche se permangono numerose perplessità in ordine ad aspetti procedurali, nonché alla sostenibilità e all'equità della proposta del regolamento di previdenza». Io aggiungo che questo è solo un primo passo nella difficile riforma dell'Ente in cui anche Noi dovremo dire la nostra. D'altronde se FOFI, ENPAF, Ordini ci descrivono come un'unica CATEGORIA, allora è bene che si tengano in giusta considerazione tutte le istanze che provengono dalla CATEGORIA, compresa quella dei Farmacisti non Titolari oltre che di quella dei Farmacisti Titolari. Cordiali saluti Il Vice Presidente Dott.ssa Luisanna Pellecchia