Gentile Collega,
Ti informo che le consulenze previdenziali e contrattuali della dottoressa Pellecchia, solo per la prossima settimana, saranno tenute giovedì pomeriggio (28 luglio) dalle ore 16,00 alle 19,00 anziché giovedì mattina.
Cordiali saluti
Il Presidente
Dr. Ferdinando Maria de Francesco
Gentile Collega,
nell'ambito degli obiettivi istituzionali di valorizzazione del ruolo del
farmacista e di sviluppo di nuove competenze professionali, approvati dall'ultimo
Consiglio Nazionale, la Federazione degli Ordini, in collaborazione con il Dipartimento diScienza e Tecnologia del Farmaco dell'Università di Torino e la Fondazione ItalianaCefalee, ha avviato il Progetto nazionale cefalee e farmacia di comunità.
Tale iniziativa si pone la finalità di promuovere la professionalità del
farmacista nel monitoraggio del corretto uso della terapia con particolare riferimento
al paziente cefalalgico.
Il progetto consterà delle seguenti tappe principali:
- l'arruolamento di farmacisti di comunità sul territorio nazionale;
- l'erogazione di un corso di formazione a distanza per i farmacisti
aderenti al progetto;
- la somministrazione di questionari in farmacia ai pazienti emicranici;
- l'analisi dei dati statistici ed epidemiologici emersi dai suddetti
questionari.
A tal fine, qualora fossi interessato a partecipare a tale progetto, ti invito a seguire le indicazioni riportate nell'allegato alla presente, appositamente predisposto dal referente locale Dott. Giuseppe Femia, al quale ti invito a rivolgerti (email:
Confidando in una tua fattiva collaborazione , si coglie l'occasione per inviare cordiali saluti.
Il Presidente
Dr. Ferdinando Maria de Francesco
Cari Colleghi,
vi comunico che esiste un diritto di precedenza, esercitabile dal lavoratore che ha lavorato con uno o più contratti a tempo determinato presso lo stesso datore di lavoro per un periodo superiore a 6 mesi e riconosce allo stesso lavoratore il diritto di precedenza nelle assunzioni a tempo indeterminato effettuate nei 12 mesi successivi. Il Ministero del Lavoro ha chiarito che tale diritto deve essere espressamente richiamato nel contratto a termine e può essere esercitato solo "...a condizione che il lavoratore lo manifesti per iscritto al datore di lavoro entro 6 mesi dalla data di cessazione del rapporto di lavoro." In mancanza di tale esercizio di volontà, il datore di lavoro potrà legittimamente procedere all'assunzione di altri lavoratori, o alla trasformazione di altri rapporti di lavoro a termine in essere ed usufruire dell'esonero contributivo per 36 mesi. Queste le ultime novita'. Come sempre sono a vostra disposizione il giovedì mattina sulla sede dell'Ordine.
Il Vice Presidente
Dott.ssa Luisanna Pellecchia